BRONCHIECTASIE: nuove conoscenze per nuove opzioni terapeutiche quali le cause, come si fa la diagnosi corretta e quali le nuove terapie specifiche
Si è tenuto a Milano il media tutorial “Alla scoperta delle bronchiectasie; burden, gestione clinica, opzioni terapeutiche di oggi e di domani” per fare il punto sull’impatto clinico e sociale della patologia e sulle prospettive terapeutiche attuali e future. Le bronchiectasie sono una patologia polmonare infiammatoria cronica e progressiva e insieme ad ASMA e BPCO rappresentano una fra le più comuni malattie delle vie aeree. La malattia comporta una dilatazione e un ispessimento delle vie aeree che causa tosse cronica, infezioni respiratorie ricorrenti e affanno. Per il trattamento, fino ad oggi sono stati utilizzati farmaci che alleviano i sintomi, curano l'infezione e riducono l'impatto del danno polmonare senza però essere una cura specifica per la malattia. Ma lo scenario sta cambiando con nuove opzioni terapeutiche in fase di sviluppo. Per evitare il ritardo diagnostico ci sono alcuni esami essenziali che i pAzienti possono eseguire
Le innovazioni terapeutiche in corso di sviluppo introducono un cambio di paradigma, intervenendo direttamente sui meccanismi biologici che sostengono l’infiammazione cronica, anziché limitarsi al controllo dei sintomi e brensocatib, frutto della ricerca avanzata di Insmed negli studi ha dimostrato una efficacia in termini di controllo di malattia e qualità della vita. Ci hanno parlato di bronchiectasie e nuove strategie terapeutiche: Stefano Aliberti, Professore Ordinario di Malattie dell'Apparato Respiratorio presso il Dipartimento di Scienze Biomediche di Humanitas University e Direttore dell’UO di Pneumologia di IRCCS Humanitas Research Hospital di Rozzano, Milano Francesco Blasi, Professore Ordinario Malattie Respiratorie, Università degli studi di Milano, e Direttore del Dipartimento di Area Medica e della SC Pneumologia e Fibrosi Cistica del Policlinico di Milano