FITWALKING FOR AIL 2026 CAMMINATA SOLIDALE NON COMPETITIVA PER SOSTENERE LA RICERCA SCIENTIFICA E I PAZIENTI EMATOLOGICI
Si è svolta anche quest’anno La Fit walking for AIL, giunta alle 10 edizione, una camminata solidale non competitiva promossa da AIL Associazione Italiana contro leucemie linfomi e mieloma. L’evento si svolge in 40 città italiane dove migliaia di persone camminano fianco a fianco per sostenere la ricerca scientifica sui tumori del sangue e l'assistenza ai pazienti e alle loro famiglie. Il movimento e l’attività fisica calibrati sulla possibilità di ogni paziente rappresenta una vera e propria terapia anche per chi sta affrontando un percorso di cura per un tumore del sangue, migliorando la qualità di vita e riducendo gli effetti collaterali delle terapie. Negli anni la ricerca scientifica ha fatto straordinari passi avanti in ematologia con percorsi di cura sempre più personalizzati e terapie più efficaci e mirati. E proprio la possibilità di vivere a lungo dopo una diagnosi fa sì che oggi ci si debba concentrare anche sulla qualità di vita dei pazienti, e l’attività fisica rappresenta un aiuto importante per vivere una vita piena. Dei progressi in ematologia e del valore dell’attività fisica e di iniziative come la Fit Walking ne abbiamo parlato con: Giuseppe Toro, Presidente Nazionale AIL Maurizio Martelli, Professore ordinario, Direttore UOC Ematologia Azienda Policlinico Umberto I, Facoltà di Medicina e Odontoiatria, Dipartimento di Medicina Traslazionale e di Precisione, Sezione di Ematologia, Sapienza Università di Roma Alessandro Rambaldi, Professore di Ematologia, Direttore Scientifico Fondazione per la Ricerca- FROM, Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo Maria Christina Cox, Ematologa del Policlinico Tor Vergata di Roma, docente di Esercizio fisico adattato per la prevenzione primaria e secondaria delle malattie oncologiche, Università San Raffaele di Roma