ICAR 2026 Infezione da HIV oggi: soppressione virologica, ottimizzazione della terapia, switch terapeutico, qualità di vita
Si è svolto recentemente a Catania 18° Congresso Nazionale ICAR per fare il punto su HIV, terapie innovative e prevenzione. Negli anni la ricerca ha reso l’infezione da HIV una condizione cronica con la possibilità di raggiungere la soppressione virologica, e quindi la non trasmissibilità del virus, ma restano ancora molti obiettivi da raggiungere, fra questi aumentare l’informazione e la prevenzione, identificare il sommerso, ottimizzare le terapie, gestire in modo personalizzato e multidisciplinare la terapia nel lungo periodo per mantenere la soppressione virologica anche in persone con altre patologie.
Aver reso l’HIV una condizione cronica significa anche porre attenzione alla qualità della vita, ma in che modo l’ottimizzazione della terapia antiretrovirale può contribuire al benessere psicofisico e sociale delle persone con HIV?
Fino a qualche tempo fa cambiare terapia era una necessità dettata dalla mancata risposta o dallo sviluppo di resistenze, oggi uno switch terapeutico è possibile anche in persone che hanno un buon controllo virale per ottimizzare la terapia.
Nel caso di uno switch la nuova terapia deve avere alcune caratteristiche che l a rendano, sicura, efficace, in grado di mantenere o migliorare l’aderenza terapeutica e di garantire una buona qualità di vita alle persone con HIV.
Negli anni sono state promosse molte campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte alle persone con HIV con l’obiettivo di migliorare la conoscenza dell'infezione e l’adozione di comportamenti orientati alla salute e al benessere nel lungo termine.
Un esempio di comunicazione che permette di mettere in relazione clinici e persone con HIV è il progetto Choose You = La scelta sei Tu e, in particolare, la serie di webinar Long Term Health che possono contribuire a informare e aumentare la consapevolezza su tematiche utili al raggiungimento di un benessere a lungo termine. Ne abbiamo parlato con: ANDREA DE VITO, Ospedale Universitario di Sassari: MARIA VITTORIA COSSU, ASST Fatebenefratelli Sacco LORENZO BADIA, Azienda AUSL di Rimini