LEUCEMIA MIELOIDE ACUTA DISPONIBILE IN ITALIA QUIZARTINIB, terapia target per pazienti positivi alla mutazione del gene FLT3-ITD
Si è svolto a Milano il media briefing dedicato alla leucemia mieloide acuta, la forma di leucemia più comune negli adulti, un tumore del sangue e del midollo osseo caratterizzato dalla rapida proliferazione di cellule mieloidi anomale. Il focus dell’incontro è stato dedicato alle nuove opzioni di trattamento grazie a Quizartinib, inibitore orale della tirosin kinasi del recettore FLT3. L a molecola, frutto della ricerca avanzata di Daiichi Sankyo è stata recentemente approvata in Italia dall’AIFA per pazienti positivi alla mutazione genetica FLT3-ITD e rappresenta una importante opzione dal momento che negli studi ha dimostrato di ridurre la mortalità e diminuire il rischio, di ricaduta della malattia raddoppiando la sopravvivenza globale mediana.
I bisogni dei pazienti sono molti, ed è fondamentale garantire una gestione multidisciplinare e multimodale al paziente per una presa in carico globale che possa accompagnare il paziente in ogni fase della malattia.
La ricerca scientifica e l’innovazione sono due pilastri per spingere in avanti le frontiere della medicina e della cura, e ogni nuova opzione terapeutica disponibile rappresenta un traguardo per migliorare prognosi e qualità di vita dei pazienti.
Ne abbiamo parlato con: Adriano Venditti, Direttore Dipartimento di Onco-Ematologia e Professore Ordinario di Ematologia all’Università Tor Vergata di Roma Davide Petruzzelli, Presidente dell’Associazione Pazienti La Lampada di Aladino ETS Gilda Ascione, Medical Director, Head of Oncology Medical Affairs di Daiichi Sankyo Italia