L’IMPATTO DELL’AMBIENTE E DEGLI STILI DI VITA NEL RISCHIO DI SVILUPPARE TUMORI SOLIDI E DEL SANGUE
E’ stato presentato a Milano il volume “L’impatto dell’Ambiente e degli Stili di Vita nel rischio onco-ematologico”, promosso dall’AIL, Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma. Il volume nasce dall’esigenza di approfondire le possibili correlazioni tra inquinamento, stili di vita e rischio onco-ematologico in un'ottica Onehealth di salute globale. Il cancro rappresenta una delle maggiori sfide sanitarie e sociali: l’aumento dell’incidenza è legato non solo all’invecchiamento della popolazione, ma anche all’esposizione a fattori di rischio ambientali e comportamenti individuali non salutari. In questo scenario, AIL intende contribuire costantemente al dibattito pubblico promuovendo una visione integrata tra politiche ambientali e sanitarie, nel rispetto del diritto alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione. Ne abbiamo parlato con: Monica Bernardi, Professoressa Associata di Sociologia dell’Ambiente e del Territorio, Università Milano-Bicocca, European Climate Pact Ambassador Aurelio Angelini, già Professore Ordinario di Sociologia dell’Ambiente, Presidente Comitato Nazionale per l’Educazione alla Sostenibilità Agenda 2030 Paolo Corradini, Professore Ordinario di Ematologia, Università degli Studi di Milano, Direttore di Ematologia, Direttore Scientifico ff dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano Giuseppe Toro, Presidente Nazionale AIL