MENOPAUSA PRECOCE E SINDROME GENITO-URINARIA NELLE DONNE GIOVANI CON DIAGNOSI DI TUMORE PROF.SSA PAOLA VILLA
Le donne giovani che si ammalano di tumore oggi grazie all’innovazione scientifica e terapeutica possono vivere a lungo, ma spesso a causa dell’intervento o delle terapie vanno incontro ad una menopausa precoce che comporta una serie di problematiche nell’immediato ma anche sul lungo periodo a cui è necessario porre attenzione fin dall’inizio per ridurre i sintomi, prevenire complicanze e permettere alle donne di vivere più serenamente un passaggio che solitamente si vive non prima dei 50 anni. Molti i sintomi, alcuni paragonabili a quelli della menopausa fisiologica, che alterano spesso la qualità della vita e la quotidianità. Importante conoscere anche gli esami da fare per evitare ad esempio l’osteoporosi. Essenziale anche una terapie personalizzata in base al rischio personale di ogni singola paziente Un approccio multidisciplinare e multimodale in un centro di riferimento è essenziale per migliorare la qualità di vita di una donna giovane in menopausa precoce grazie ad una gestione integrata E per far sì che le donne possano vivere questo momento nel modo migliore è anche importante che i medici ne parlino con loro pazienti, chiedano se hanno dei sintomi e propongano un trattamento perché spesso focalizzati sul curare il cancro si dimenticano aspetti che sono però essenziali per una buona qualità della vita. Ne abbiamo parlato con la Prof.ssa Paola Villa, Responsabile Unità "Qualità di vita, Terapie integrate e Follow up oncologico, Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS