Rettocolite Ulcerosa un sinbiotico di ultima generazione a base di Lactobacillus Rhamnosus GG migliora sintomi e qualità di vita
Le malattie infiammatorie croniche intestinali, quindi malattia di Crohn e rettocolite ulcerosa hanno un forte impatto sulla qualità di vita di chi ne soffre e dal momento che esordiscono spesso in età giovanile compromettono fortemente anche la socialità. Negli anni l’innovazione terapeutica ha permesso un miglior controllo dei sintomi e dell’infiammazione ma restano ancora molti unmeet needs, bisogni non solo clinici ma anche psicologici, da colmare. Uno studio recentemente condotto dal Policlinico Gemelli di Roma ha utilizzato un sinbiotico di ultima generazione, frutto della ricerca avanzata di Omega Pharma, in abbinamento con le terapie tradizionali per la modulazione del microbiota in pazienti con rettocolite ulcerosa e i risultati hanno dimostrato un miglioramento significativo sia nei punteggi relativi al benessere psicologico/generale che ai sintomi gastrointestinali.
Ne abbiamo parlato con: Loris Lopetuso, Gastroenterologo Fondazione Policlinico A. Gemelli IRCCS Emanuele RInninella, Nutrizionista Fondazione Policlinico A. Gemelli IRCCS
Fra i temi: - Lo scenario attuale di cura della rettocolite ulcerosa e quali i bisogni ancora da colmare. - Che ruolo ha un microbiota non in equilibrio, quindi una disbiosi nella rettocolite ulcerosa? - Quali le caratteristiche degli integratori quindi prebiotici, postbiotici, probiotici e i nuovi sinbiotici. Che differenze ci sono e in particolare cosa sono i sinbiotici. - Lo studio con il lactobacillus Rhamnosus GG con aggiunta di Boswellia, Quercetina, Bromelina, Vit. D3, Inulina, FOS e Triptofano quali pazienti ha arruolato e cosa ha dimostrato in termini di attività di malattia, mantenere la remissione e sulla qualità di vita. - Quali altre frontiere di studio si stanno aprendo con e la nuova categoria di sinbiotici, in cosa sono allo studio?