PATOLOGIE DELLA COLONNA VERTEBRALE MAL DI SCHIENA LEGATO ALLA SCOLIOSI DELL'ADULTO (IDIOPATICA O DEGENERATIVA) - L'INQUADRAMENTO CORRETTO E L'AVVIO A TECNICHE CONSERVATIVE O CHIRURGICHE CON SOFISTICATI SISTEMI DI NAVIGAZIONE
Il mal di schiena è uno fra le problematiche più diffuse, soprattutto dopo i 50 anni, le cause possono essere molte e spesso è difficile individuare il percorso più corretto per risolvere il problema. Spesso il dolore e la degenerazione sono dovute a "scoliosi dell'adulto" (molto diverse da quelle dell’età evolutiva) e che tendono a peggiorare negli anni con curvature anomale che si possono associare a stenosi lombare, ernie del disco e compressione dei nervi come ad esempio sciatalgie. A presentare il problema, in varie forme di gravità, è una fetta consistente della popolazione generale, ma solo una ristretta minoranza di casi approda all’intervento chirurgico in caso di fallimento dei trattamenti conservativi, e solo dopo un’attenta selezione e preparazione che può durare anche mesi. Gli interventi oggi sono diventati sempre più sicuri anche per la possibilità di avvalersi di sofisticati sistemi di navigazione che massimizzano i risultati. Importante inquadrare correttamente la tipologia di scoliosi per avviare il paziente ad un percorso personalizzato, conservativo o chirurgico.Ne abbiamo parlato con il Professor Luca Proietti, Associato di Ortopedia e Traumatologia, Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore della UOC di Chirurgia Vertebrale, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. Fra i temi: Quali le cause del mal di schiena e della scoliosi negli adultiLe classi e le tipologie di scoliosiLa diagnosi: la valutazione della scoliosi è affidata all’esame obiettivo e ad un inquadramento radiologico che consente di personalizzare poi il percorso di cura.La prima tipologia di intervento è sempre conservativa con fisioterapia e trattamenti che tendono a ridurre il dolore.Nel caso in cui si debba ricorrere alla chirurgia la tecnologia consente oggi interventi estremamente precisi ed efficaci, con tempi di recupero ridotti rispetto al passato.Preparare il paziente alla chirurgia sia da un punto di vista nutrizionale che muscolo scheletrico è un aspetto cruciale per affrontare al meglio l’intervento e il recupero,.Chirurgia: per chi e quando Le Tecniche Mininvasive Con Il Navigatore 3D (Accessi Laterali, Cage…) Selezione E Preparazione Del Paziente