Progetto "BrainZone":
proteggere, nutrire, allenare il cervello per mantenerlo in forma
Cosa protegge e cosa mette a rischio il nostro cervello
L'importanza di un training cerebrale fin da giovani per evitare o ritardare il declino cognitivo
Cosa è l'atrofia cerebrale e che ruolo ha nelle malattie neurodegenerative
(Alzheimer, Sclerosi Multipla, Parkinson)
La riabilitazione cognitiva per chi ha già danni cerebrali
Si è svolta a Milano la presentazione del Progetto BrainZone per una campagna digitale di informazione su come proteggere e allenare il nostro cervello ogni giorno, fin da giovani, per mantenerlo attivo e prevenire o ritardare il declino cognitivo. Sul portale Brainzone realizzato da Wired in collaborazione con Novartis Italia si potranno trovare informazioni sulle maggiori patologie neurodegenerative (Parkinson, Sclerosi Multipla, Alzheimer) e si potrà seguire un training cognitivo con giochi di tipo matematico, mnemonico, linguistico, spaziale... per tenere allenata la mente ogni giorno (BrainTraining). Nell'ambito della Conferenza Stampa abbiamo incontrato il Prof. Giancarlo Comi, Direttore dell'Unità di Neurologia dell'IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e uno dei maggiori esperti a livello mondiale di Sclerosi Multipla che ci ha parlato di cosa può proteggere e cosa può danneggiare il nostro cervello, di come tenerlo attivo fin da giovani può ritardare il declino cognitivo, di cosa possa danneggiarlo irreparabilmente (ad esempio l'uso di droga e alcool) e dell'importanza di uno stile di vita sano che comprenda una corretta alimentazione e una costante attività fisica - oltre ad una vita piena di interessi e passioni - per evitare o ritardare il declino cognitivo. Con il professore abbiamo poi parlato di cosa sia l'atrofia cerebrale - processo parafisiologico che consiste nella diminuzione di volume del cervello - ma che nelle malattie neurodegenerative viene anticipato e peggiorato e di come oggi, grazie alla risonanza magnetica, l'atrofia possa essere misurata anche per valutare la risposta ai farmaci dei singoli pazienti e in ultimo del ruolo fondamentale della riabilitazione cognitiva in pazienti che abbiano già o primi segni di declino cognitivo. Abbiamo incontrato anche Anna Chiara Rossi, Head Business Franchise Neuroscience della Novartis che ci ha spiegato perchè la Novartis ha deciso di sostenere un progetto come BrianZone che va in aiuto dei pazienti e dei loro familiari ma è anche rivolto ai giovani per fare prevenzione del declino cognitivo e abbiamo ascoltato la testimonianza di Gianguido Saveri, Coordinatore Nazionale Parkinson Italia Onlus e Roberta Amadeo, Presidente Nazionale AISM-Associazione Italiana Sclerosi Multipla che ci hanno spiegato l'importanza per i pazienti e i loro familiari di ricevere le corrette informazioni sulle malattie neurodegenerative e del ruolo delle associazioni familiari per creare una rete di supporto che aiuti a migliorare la qualità di vita di chi è affetto da patologie così complesse.
Prof. Giancarlo Comi
Come Proteggere e Allenare il Cervello - Cosa danneggia il cervello e il ruolo dello stile di vita - Training cognitivo fin da giovani
Il ruolo dell'atrofia cerebrale in Parkinson, Scerlosi Multipla e Alzheimer - L'importanza della riabilitazione cognitiva in chi ha già deficit cerebrali
Come Proteggere e Allenare il Cervello - Cosa danneggia il cervello e il ruolo dello stile di vita - Training cognitivo fin da giovani
Il ruolo dell'atrofia cerebrale in Parkinson, Scerlosi Multipla e Alzheimer - L'importanza della riabilitazione cognitiva in chi ha già deficit cerebrali
Anna Chiara Rossi
Progetto "BrainZone": proteggere, nutrire, allenare il cervello per mantenerlo in forma Cosa offre a pazienti e familiari il Sito BrainZone Conoscere le malattie neurodegenerative (Alzheimer, Parkinson, Sclerosi Multipla) per migliorare la qualità di vita ogni giorno Allenare il cervello quando si è sani per proteggerlo nel tempo |
Gianguido Saveri- Roberta Amadeo
L'importanza di fornire informazioni corrette ai pazienti con malattie degenerative e alle loro famiglie per aiutarli nel percorso di malattia, far loro conoscere le ultime strategie terapeutiche e migliorare la qualità di vita Il ruolo delle Associazioni di Pazienti con Parkinson e Sclerosi Multipla per creare una rete di sostegno, confronto e supporto in tutta Italia |
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